Nel turbine degli anni Trenta, quando i primi tornei di poker venivano disputati nei saloni affollati di Monte Carlo e Las Vegas, il gioco era già avvolto da un’aura di esclusività. I tavoli “high‑roller” erano riservati a una ristretta élite, e le ricompense erano spesso sotto forma di crediti per altri giochi o inviti a eventi privati. Con l’avvento di Internet alla fine del secolo scorso,...